Il Parco Naturale del Douro Internazionale

Nel nord-est del Portogallo, nella regione di Trás-os-Montes, il fiume Douro segna la frontiera con la Spagna: questo fiume è presente lungo quasi tutti i 122 km di estensione del Parco Naturale del Douro Internazionale.

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CC BY-NC-ND Instituto dos Vinhos do Douro e do Porto

 
 
 

Con un’estensione di circa 122 km, il Parco Naturale del Douro Internazionale tocca i comuni di Miranda do Douro, Mogadouro, Freixo de Espada à Cinta e Figueira de Castelo Rodrigo, in provincia di Guarda.

Nessuno rimane indifferente di fronte ai paesaggi meravigliosi del parco. Le acque scolpiscono le sponde del Douro da vari secoli, creando gole monumentali, rese ancora più affascinanti dalla flora locale e dalle varie specie di volatili che abitano il parco. La geografia e la natura mediterranea del clima permettono la conservazione di una ricca biodiversità in tutto il contesto del parco naturale.

In quest’area protetta, troverete foreste di ginepri, faggi, querce da sughero e lecci. Nei boschi del parco abitano falchi reali, poiane e una grandissima diversità di volatili, come merli e beccafichi. Esistono poi delle aree dove la mano dell’uomo è più evidente: sulle pendici del parco sono piantate vigne che forniscono le uve per la produzione di vino di Porto, il più internazionale dei vini portoghesi.

La prossimità delle aziende agricole e degli allevamenti nei dintorni del parco è un fattore di attrazione per gli uccelli che scelgono le gole del parco per nidificare. Lì, gli animali, alcuni dei quali in via di estinzione, possono facilmente reperire gli alimenti di cui abbisognano. Per questo motivo, molte aziende vinicole della regione del Douro promuovono programmi di birdwatching.

Nella zona sud del parco, più concretamente presso la diga di Santa Maria de Aguiar, potrete osservare i volatili acquatici che hanno scelto questo luogo meraviglioso per nidificare e trovare un rifugio.

Navigando lungo il Douro

La regione del Douro offre condizioni previlegiate per la pratica del birdwatching in Portogallo. Nel parco sono state confermate circa 60 specie, tra le quali si segnalano rapaci rupicoli, ossia che costruiscono il loro nido tra le rocce. Una di queste specie è l’Avvoltoio egiziano o Capovaccaio, che è stato scelto come simbolo del parco.

Sui pendii del Douro Internazionale potrete avvistare altri rapaci, alcuni in via d’estinzione, come la cicogna nera, l’aquila reale, l’aquila di Bonelli, il falco pellegrino, la rondine e il gufo reale.

Un’altra eccellente opzione per avvistare i volatili è imbarcarsi su una crociera ambientale attraverso il parco: per farlo, dovrete dirigervi presso la stazione biologica internazionale (è condivisa con la Spagna) a Miranda do Douro. Nel corso della crociera potrete osservare un’impressionante varietà di flora e fauna; cominciate però notando le differenze tra i due margini del fiume. Sul lato portoghese, esposto al sole solo durante le ore mattutine, troverete una vegetazione verdeggiante; la sponda spagnola, invece, risente della prolungata esposizione alla luce solare e alle alte temperature che si registrano in estate e, per questo, risulta molto più secca.

Socchiudete gli occhi e sentitevi minuscoli mentre navigate tra le gole del Douro e ascoltate i versi dei rapaci che le sorvolano. Dopo la crociera, recatevi al punto panoramico di São João das Arribas, che offre una delle viste più spettacolari sul fiume e su tutto il parco naturale.

Scoprendo il patrimonio del parco

La biodiversità del Parco Naturale del Douro Internazionale è solo uno degli aspetti interessanti per i quali visitare la regione. Scoprite i piccoli centri abitati e il loro grande patrimonio archeologico, le tradizioni che si conservano e una gastronomia che trasforma in delizie indimenticabili ciò che la terra fornisce alla popolazione.

A Miranda do Douro scoprirete quindi un’identità unica. Sapevate che qui, oltre al portoghese, si parla un’altra lingua, il mirandese? E che ci sono gruppi etnografici che mantengono viva la tradizione dei Pauliteiros de Miranda, che praticano una danza guerriera chiamata dança dos paus? Una visita al Museo della Terra di Miranda vi permetterà di comprendere a fondo le tradizioni e lo stile di vita della popolazione locale.

Nella zona meridionale del parco, non dimenticate di visitare il piccolo centro abitato chiamato Freixo de Espada à Cinta. Ammirate la chiesa in stile manuelino e la gogna, una delle meglio conservate del paese. Continuate poi fino a Barca de Alva, un villaggio portoghese a circa 2 km dal confine con la Spagna. Circondata dalle montagne, questa piccola località offre una vista meravigliosa sul percorso del Douro con le vigne e gli uliveti lungo le sue sponde.

Dopo un momento di relax, visitate il centro di Poiares, dove le case di scisto sono allineate tra fiume e montagne. Qui esiste un nucleo di pitture rupestri, a Fraga do Gato, che testimoniano come la presenza umana in queste terre sia millenaria. Se il patrimonio rupestre vi interessasse, non potrete lasciarvi scappare il Parco Archeologico del Côa a Vila Nova de Foz Côa, dove potrete ammirare delle incisioni che risalgono addirittura al Paleolitico. Un consiglio: non abbandonate il parco senza prima aver visitato uno dei suoi più impressionanti punti panoramici, il Miradouro do Penedo Durão, da dove è possibile seguire il percorso tortuoso del Douro tra le montagne e da dove, con un po’ di fortuna, potrete scorgere delle aquile che volano ad una quota inferiore a quella del punto panoramico.

Quando poi la fame si farà sentire, provate la gastronomia locale. La carne di vitello della razza locale è specialmente famosa nella regione: grigliata con solo un pizzico di sale, è servita insieme a patate lesse e altre verdure. I salumi tradizionali, la frutta secca, i formaggi e i vini del Douro sono un’eccellente opzione per preparare un rilassante picnic e dirigersi verso una delle aree attrezzate predisposte nel Parco Naturale del Douro Internazionale. 

Come arrivare

Esistono vari collegamenti diretti per Porto. Se optate per una compagnia low cost, ci sono rotte da Londra (Stansted e Gatwick), Birmingham, Parigi (Beauvais, Orly, Vatry e Charles de Gaulle), Marsiglia, Dole, Lilla, Strasburgo, Tours, St. Etienne, Bordeaux, Lione, Nantes, Madrid, Barcellona El Prat, Valencia, Milano Bergamo, Roma Ciampino, Bruxelles (Charleroi e Zaventem), Eindhoven, Maastricht, Amsterdam, Ginevra, Basilea/Mulhouse, Dortmund, Francoforte Hahn, Karlsruhe Baden, Norimberga, Amburgo Lubecca, Monaco Memmingen e Dusseldorf Weeze.

Nel periodo estivo, alcune low cost volano da Liverpool, Dublino, Bologna, Tolosa, Clermont Ferrand, Carcassonne, La Rochelle, Limoges, Rennes, Las Palmas, Palma di Maiorca, Tenerife e Brema.

Con le compagnie tradizionali, invece, si può raggiungere Porto partendo da Londra (Gatwick e Heathrow), Madrid, Barcellona, Monaco di Baviera, Francoforte, Parigi Orly, Caracas, Ginevra, Lussemburgo, Amsterdam, Milano Malpensa, Zurigo, New York, San Paolo, Rio de Janeiro, Bruxelles Zaventem, Roma Fiumicino, Toronto e Luanda. In estate, infine, sono attive rotte da Montreal, Brest e Brive.

Da Porto, seguite la A4 fino a Vila Real e quindi imboccate la IP4 fino a Bragança. Da qui, potrete accedere al Parco Naturale del Douro Internazionale attraverso le varie strade municipali e nazionali. Un’alternativa interessante è seguire il corso del fiume da Porto fino al cuore della regione del Douro. Seguite la strada nazionale 108 fino a Entre-os-Rios, passate sull’altra sponda e continuate fino a Peso da Régua.

Potrete inoltre prendere un treno da Porto fino alla regione del Douro Vinhateiro e quindi proseguire in auto fino al Parco Nazionale del Douro Internazionale. 

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