I luoghi dichiarati patrimonio dell’umanità

Il Nord del Portogallo ha un patrimonio culturale, storico, architettonico e paesaggistico ricchissimo, “perle” che l’UNESCO ha dichiarato, nel corso degli anni, Patrimonio dell’Umanità.

 
 
 
 

Se visitate la regione, non vi potete perdere lAlto Douro vinicolo, uno scenario unico al mondo che vi lascerà a bocca aperta; il centro storico di Porto, città granitica dal cuore ospitale e generoso; il centro storico di Guimarães, culla del Portogallo e Capitale Europea della Cultura 2012; e poi la Valle del Côa, uno dei più importanti siti archeologici darte rupestre al mondo.

Perché andare

  • Per i ristoranti
  • Per il patrimonio storico e culturale
  • Per la gastronomia e i vini
  • Per il paesaggio naturale
  • Per fare acquisti

Porto, la Città Vecchia

Il Centro Storico di Porto è un complesso urbano dal valore inestimabile. Visitate la cattedrale (Sé) e percorrete i vicoli che, uno dopo laltro, vi portano fino al lungofiume, dove potrete fare una visita guidata al Palazzo della Bolsa, uno degli edifici più belli della città, costruito tra il 1842 e il 1910, e, nelle immediate vicinanze, potrete visitare la chiesa gotica di San Francesco.

Potrete percorrere a piedi le antiche viuzze della Città Vecchia, noleggiare uno scooter o una bicicletta ma soltanto per percorrere il lungofiume, altrimenti il giorno dopo i vostri muscoli se ne pentiranno!- oppure conoscere questa parte della città grazie ad uno dei percorsi organizzati dalla Segway.

Allora dellaperitivo, fermatevi sul lungofiume (Ribeira)e chiedete un tagliere di formaggi e un bicchiere di vino del Douro.

Cosa fare

  • Visitate la stazione ferroviaria di Pinhão, uno degli edifici più rappresentativi dellAlto Douro Vinicolo, trasformata in una wine house e che ospita 25 mosaici di azulejos raffiguranti scene di vita rurale.
  • Potrete assistere agli eventi di Guimar ães 2012 (http://www.guimaraes2012.pt/)

Attraversate il Ponte D Luís e visitate le cantine del vino di Porto sulla riva sud del fiume. Non stupitevi se vedrete dei ragazzini fare il bagno nel Douro: nei giorni più caldi si tuffano dal piano più basso del ponte nelle acque del Douro; in altri tempi lo facevano per i turisti in cambio di alcune monete.

Di notte, potrete assistere a un concerto nellantico mercato Ferreira Borges, un edificio ottocentesco rappresentativo dellarchitettura in ferro e che oggigiorno ospita la sala di spettacoli dell Hard Club.

Paesaggio unico al mondo.

Da Porto, partite alla scoperta del Douro, la prima regione DOC del mondo, dove la cultura della vite ha dato origine ad un paesaggio fuori dal comune. I pendii coltivati a terrazzamenti di scisto sfidano la legge di gravità e sono la culla di alcuni dei migliori vini del mondo. La regione è stata certificata DOC dal Marchese di Pombal più di 250 anni fa e dichiarata Patrimonio Mondiale dellUmanità nel 2001.

Le vendemmie hanno luogo solitamente a settembre e ottobre, e sono molte le cascine del Douro che aprono le porte ai visitatori in questo periodo dellanno. I visitatori, oltre che a vedere come vengono lavorate le difficili terre di questa regione, coniugando metodi di lavoro ancestrali e tecnologia allavanguardia, sono invitati a mettersi al lavoro e partecipare attivamente alla vendemmia.

Degustazioni di vino, passeggiate tra i vigneti, pic-nic e cene sono altre esperienze che queste aziende dedite allenoturismo vi offrono, senza parlare poi dellofferta unica di alloggi.

Ti piacerà

  • Risalire il fiume Douro in unimbarcazione da crociera.
  • Viaggiare fino al Douro a bordo dellantico treno a vapore, una caratteristica locomotiva a vapore con cinque carrozze storiche che va dalla stazione di Régua fino alla stazione di Tua, in un viaggio unico
  • a ritroso nel tempo.
  • Salire la montagna di Penha in funivia. 
  • Scegliere la lingua della visita guidata al Palazzo della Bolsa. Purchè siate una delle prime due persone a prenotare lattività.

Avete mai immaginato cosa sia svegliarsi, aprire le finestre e vedere, per prima cosa, un paesaggio come quello? O che cosa possa essere fare il bagno in una piscina con vista sui terrazzamenti coltivati a vite, mentre vi servono una limonata fresca o una fetta di torta fatta in casa?

Nel Douro, tutto questo è possibile. La regione ha investito nellofferta alberghiera ed oggi è più facile trovare il luogo ideale per pernottare. È possibile dormire in una maestosa villa dalla storia secolare, ma anche in hotel moderni in cui larchitettura si fonde con il paesaggio naturale circostante.

Unaltra possibilità di visitare il Douro con pernottamento garantito è quella di imbarcarsi nella città di Porto in una delle barche da crociera che risalgono il fiume.

Qui è nato il Portogallo

La nascita della città di Guimarães risale al secolo X. Quella della nazione portoghese anche, poiché è qui che, nel 1128, D. Afonso Henriques è stato incoronato primo Re del Portogallo.

È una città unica e si distingue per il suo centro storico, con casupole pericolanti e edifici medievali; riconosciuto nel 2001 Patrimonio dell Umanità UNESCO, ospita persone dinamiche e fa sentire a casa propria chiunque lo visiti.

Non dimenticatevi di visitare il Palazzo dei Duchi di Bragança, una maestosa casa signorile del sec. XV, esemplare unico nel suo genere in tutta la penisola iberica, classificato Monumento Nazionale. Nellampio palazzo, culla della nazione portoghese, val la pena vedere lesposizione permanente del pittore e scultore José de Guimarães.

Cosa devi sapere

  • Nel Douro cè grande offerta enoturistica e di case-vacanze.
  • Le imbarcazioni che risalgono il Douro partono dalla banchina di Gaia, vicino al Ponte D. Luís I.
  • Nel Douro, soprattutto nella zona del Douro superiore, le temperature sono estreme: in estate superano facilmente i 40°; in inverno, si registrano frequentemente temperature negative.
  • Guimar ães há più di 160.000 abitanti ed è una delle città più giovani dEuropa, con una popolazione per metà al di sotto dei 30 anni.
  • Il Palazzo dei Duchi di Braganza apre ogni giorno dalle 10 alle 18, e lentrata è gratuita ogni domenica mattina.

Anche il Convento Cappuccino di SantAntonio , costruito sulla Colina Sagrada nel sec. XVII, merita una certa attenzione.

Se vi resta del tempo, visitate poi il monte della Penha e non lasciate la città senza portare con voi, per ricordo, qualche oggetto in ceramica: la “cantarinha dos namorados” è simbolo dellartigianato locale.

Concedetevi almeno un pasto a Guimarães. In Portogallo, si dice che non cè regione in cui si mangia meglio che nel Minho, ed in città si trovano locande rustiche e ristoranti prestigiosi che hanno un punto in comune: una cucina memorabile che convince anche i palati più esigenti.

Per prima cosa, per aprire lappetito, un vino di Porto in Largo da Oliveira. É qui che vedrete i resti dellantico Convento di Nostra Signora da Oliveira, la chiesa dell Oliveira e il bellissimo chiostro inglobato ora nel Museo Alberto Sampaio.

Quando il vostro stomaco ve lo chiederà, provate il “Naco à Conquistador” scamone accompagnato dai migliori prodotti regionali- oppure i tradizionali rognoni del Minho, e deliziatevi con i dolci conventuali, le torte e il toucinho-do-céu”, e accompagnate il pasto con un buon vino verde della regione.

Arte rupestre

La Valle del Côa è il più importante sito del mondo darte rupestre paleolitica allaria aperta. Le sue rocce portano segni che risalgono a 25.000 anni fa fino ai giorni nostri.

La vallata racchiude 50 siti archeologici, disposti lungo gli ultimi 17 cholometri del Côa, fino al punto in cui il fiume confluisce nel Douro. Si tratta, in particolare, di incisioni del Paleolitico superiore, ma ci sono anche pitture ed incisioni del Neoltico e Calcolitico, incisioni dellEtà del ferro e dei secoli XVII, XVIII, XIX e XX.

Una guida del Parco Archeologico accompagna i visitanti con un fuoristrada fino al luogo delle incisioni. Sebbene siano visitabili soltanto quattro siti, lesperienza resta unica e indimenticabile.

Per completare lescursione, una visita al Museo dArte Archeologica della Valle del Côa, inaugurato nel 2010. Larte del Côa è stata classificata Monumento Nazionale nel 1997 e Patrimonio Mondiale dellUmanità dallUNESCO nel 1998.

Come arrivare

Per raggiungere Porto ci sono voli low cost da Milano (Orio al Serio), Roma e Bologna; e poi dalle principali città e capitali europee: Londra (Stansted e Gatwick), Parigi (Beauvais, Orly, Vatry e Charles de Gaulle), Marsiglia, Lilla, Tours, St. Etienne, Bordeaux, Lione, Tolosa, Madrid, Barcellona El Prat, Tenerife, Valencia e Palma di Maiorca.

Soltanto in estate, vi sono voli low cost anche da Liverpool, Las Palmas, Carcassona, Rodi e Nantes.

A prezzi normali, vi sono collegamenti aerei a partire da Londra Gatwick, Madrid, Barcellona e Parigi Orly.

Dallaeroporto Internazionale Francisco Sá Carneiro, la metropolitana è il miglior modo di raggiungere il centro città. Il viaggio dura poco meno di 30 minuti.

Da Porto a Guimarães ci vogliono allincirca 30 minuti in autostrada (A7 e A3).

Per il Douro e per la Valle del Côa, seguite la strada nazionale 108 fino a Entre-os-Rios e continuate lungo la riva del fiume Douro fino a Régua; oppure potete prendere la IP4, che collega le province di Porto, Vila Real e Bragança, e poi continuare su strade nazionale e comunali.

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