São João da Madeira e il turismo industriale

È il distretto comunale più piccolo del Portogallo ma ha una relazione molto stretta con l’industria calzaturiera. La città è però un’importante centro produttivo anche di cappelli, matite ed è ricca di gente volenterosa, pronta ad accogliervi con un sorriso.

CC BY-NC-ND Associação de Turismo do Porto e Norte, AR

Per conoscere nel dettaglio São João da Madeira e il suo patrimonio industriale, iniziate visitando il Welcome Center (http://www.turismoindustrial.cm-sjm.pt), che si trova presso la Torre da Oliva. In questo spazio, che utilizza le vecchie installazioni di una fabbrica metallurgica, potrete ottenere preziose informazioni circa i circuiti del Patrimonio Industriale della provincia, prenotare visite alle fabbriche e richiedere una guida turistica industriale o la guida multimediale delle aziende e istituzioni che desiderate visitare.

Prima di lanciarvi alla scoperta, consultate il tavolo interattivo, dove potrete visualizzare i circuiti esistenti e osservare con attenzione le barre cronologiche che raccontano la storia della fabbrica Oliva e del gruppo Viarco (situato a pochi passi di distanza e che è possibile visitare).

Se le matite della Viarco vi avranno incuriosito, niente di meglio che visitare l’unica fabbrica di questo tipo attiva nel paese. Presente in città fin dal lontano 1931, le pareti della Viarco sono un archivio di pubblicità di antichi prodotti della ditta, tutte in formato poster, e il profumo di grafite che aleggia nell’aria vi farà ritornare indietro nel tempo, fino agli anni delle scuole elementari.

Dalla grafite della Viarco ai telai della Heliotêxtil, fabbrica dove si producono etichette per vestiti con le istruzioni di lavaggio per marche di fama internazionale, cinture di sicurezza per automobili e tracolle per borse. Scoprite il processo di fabbricazione di nastri, etichette e passamanerie e rimarrete stupefatti osservando come un insieme di migliaia di fili possa creare trame così complesse.

La fama dei calzaturifici portoghesi

Le calzature sono uno dei prodotti portoghesi più esportati e São João da Madeira è il principale centro di produzione calzaturiera del paese. Vi suggeriamo di iniziare la vostra visita scoprendo la parte teorica, scientifica e formativa dell’industria delle calzature.

È nel Centro di Formazione Professionale dell’Industria Calzaturiera che nascono molti dei futuri creatori di scarpe. Il centro già gode di una discreta fama internazionale grazie ai premi vinti dai suoi alunni in vari concorsi. Qui avrete l’incredibile opportunità di visitare gli spazi formativi, i laboratori e le unità di produzione che simulano i veri calzaturifici. Sapevate che questa è l’unica scuola dove gli alunni dispongono di tutte le risorse per creare una scarpa dall’inizio alla fine? Volendo approfondire le conoscenze teoriche sull’industria calzaturiera, il Centro metterà a vostra disposizione informazioni circa l’evoluzione delle calzature nel tempo.

Per uno sguardo più approfondito sui processi di produzione, invece, visitate il Centro Tecnológico do Calçado de Portugal, uno spazio formativo per i professionisti delle calzature. Qui un’equipe di tecnici controlla in laboratorio la qualità dei nuovi prodotti, oltre a realizzare test di resistenza dei materiali o di comfort del prodotto finale.

Ma ora basta teoria, è il momento di entrare in azione! Presso la Helsar, uno dei più grandi calzaturifici portoghesi, sono prodotte scarpe da signora di fama internazionale. Se amatele calzature, preparatevi a perdere alcune ore nella sala-museo della fabbrica, dove si trovano esposti i modelli più rappresentativi di ogni collezione, sin dal momento in cui la fabbrica ha iniziato la sua produzione, nel 1979. Nel magazzino, anche questo visitabile, troverete centinaia di pelli che aspettano di essere trasformate nelle scarpe della prossima collezione, dopo essere passate attraverso la linea di produzione, che prevede un attento lavoro manuale.

Dai tacchi alti alle calzature per uomo della Evereste: nonostante producano alcuni modelli femminili, il cuore della Evereste sono le scarpe da uomo, prodotte sia con una marca propria che per altri brand e stilisti che affidano loro il processo produttivo. Nella sala d’esposizioni della ditta, potrete osservare calzature classiche e innovative, pronte per essere personalizzate secondo i gusti del cliente.

Cappelli: da São João da Madeira al resto del mondo

Sapevate che a São João da Madeira si produce il feltro dei cappelli della polizia britannica femminile? L’azienda Fepsa (http://www.fepsa.pt) è una delle più grandi produttrici di pelo in massa, che viene trasformato in feltro per la produzione dei cappelli. Nel corso della visita potrete osservare tutte le fasi del processo produttivo e, alla fine, entrare nei magazzini dove è conservato il feltro prodotto, diviso per colore.

Grande parte delle materie prime utilizzate dalla Fepsa proviene dalla Cortadoria Nacional de Pêlo. Questa unità di fabbricazione trasforma il pelo di animali di specie non minacciate in un prodotto pronto per essere venduto ai produttori di abbigliamento. In questa fabbrica è possibile visitare solo alcune aree dello stabilimento.

Dal pelo al feltro e dal feltro al cappello: ecco riassunto il processo di fabbricazione di un cappello. Nonostante nella prima metà del XX secolo la produzione di cappelli fosse la prima voce dell’economia di São João da Madeira, oggi nessuna fabbrica produce questo tipo di articoli.

Il Museu da Chapelaria, unico nel suo genere nella Penisola Iberica, preserva la storia di questa industria e, su richiesta, è in grado di creare qualche esemplare fatto su misura. Nel museo sono esposte macchine e strumenti utilizzati anticamente oltre a tantissimi esempi di cappelli di differenti epoche. 

Come arrivare

Esistono vari collegamenti diretti per Porto. Se optate per una compagnia low cost, ci sono rotte da Londra (Stansted e Gatwick), Birmingham, Parigi (Beauvais, Orly, Vatry e Charles de Gaulle), Marsiglia, Dole, Lilla, Strasburgo, Tours, St. Etienne, Bordeaux, Lione, Nantes, Madrid, Barcellona El Prat, Valencia, Milano Bergamo, Roma Ciampino, Bruxelles (Charleroi e Zaventem), Eindhoven, Maastricht, Amsterdam, Ginevra, Basilea/Mulhouse, Dortmund, Francoforte Hahn, Karlsruhe Baden, Norimberga, Amburgo Lubecca, Monaco Memmingen e Dusseldorf Weeze.

Nel periodo estivo, alcune low cost volano da Liverpool, Dublino, Bologna, Tolosa, Clermont Ferrand, Carcassonne, La Rochelle, Limoges, Rennes, Las Palmas, Palma di Maiorca, Tenerife e Brema.

Con le compagnie tradizionali, invece, si può raggiungere Porto partendo da Londra (Gatwick e Heathrow), Madrid, Barcellona, Monaco di Baviera, Francoforte, Parigi Orly, Caracas, Ginevra, Lussemburgo, Amsterdam, Milano Malpensa, Zurigo, New York, San Paolo, Rio de Janeiro, Bruxelles Zaventem, Roma Fiumicino, Toronto e Luanda. In estate, infine, sono attive rotte da Montreal, Brest e Brive.

Da Porto, potrete raggiungere São João da Madeira in autobus o in automobile, lungo la A1. 

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