Trás-os-Montes: tra sacro e profano

Un certo spirito religioso fa parte della natura dei trasmontani e si mescola, in diverse celebrazioni, con elementi magici e superstizioni popolari.

Associação de Turismo do Porto CC BY-NC-SA 3.0

Gli abitanti di Trás-os-Montes ammettono, con uguale certezza, lesistenza di Dio e del Diavolo, delle streghe, dei veggenti, dei santi e degli spiriti.

Perché andare

  • Per la gastronomia e i vini
  • Per il patrimonio
  • Per il paesaggio naturale

Le feste religiose regionali celebrano lesistenza di entità spirituali e divine sempre presenti, in quanto forze vive, nelle vita delle persone e delle comunità locali. Sono celebrazioni che attirano famiglie intere, così come amici ed estranei.

Venite a conoscere questangolo di Portogallo in cui sacro e profano camminano fianco a fianco e gli abitanti aprono le porte di casa, le cantine, la cucina, per offrire pane e prosciutto a chiunque faccia loro visita!

Il Carnevale

Venite a vivere il Carnevale tradizionale e tuffatevi nel mondo magico dei Carnevali di Lazarim (Lamego), Vinhais e Podence (Macedo de Cavaleiros). Nel carnevale di Podence, per esempio, le maschere, ogni anno, percorrono le vie con costumi dallaspetto diabolico e misterioso.

Spuntano da ogni parte, innumerevoli, fischiando e facendo rumore con i chiassosi campanacci legati alle frange colorate dei grossi mantelli. Percorrono a precipizio le vie del paese e non lasciano nessuno indifferente.

Gli uomini mascherati inseguono le ragazze senza marito e sono a loro volta inseguiti dai ragazzi più giovani, chiamati “facanitos”, che cercano di imitarli. Le ragazze assistono dalle terrazze delle loro case, con un misto di entusiasmo e paura che i ragazzi si arrampichino sui muri di casa per raggiungerle.

È una festa fantastica e affascinante, piena di mistero e seduzione.

Ti piacerà

  • Passare il Carnevale nella regione: sfilate di figure diaboliche, \"matrafonas e facanitos”, letture di testamenti farseschi, tribunali
  • popolari, e “pulhas casamenteiras” (finti matrimoni goliardici) sono alcune delle tradizioni carnevalesche a
  • Trás-os-Montes.
  • Assistere, a Bemposta, al rituale del “Chocalheiro”
  • Visitare lEcomuseo del Barroso, a Montalegre

A Macedo de Cavaleiros, assaggiate gli insaccati di maiale e cime di rapa, lo spezzatino di cinghiale e funghi, il riso con pernice e il budino di castagne.

Meno conosciuta è la tradizione del “Chocalheiro de Bemposta”, a Mogadouro, anche se è una delle più caratteristiche a Trás-os-Montes. Questa figura misteriosa fa la sua comparsa il 26 dicembre e successivamente il primo dellanno. Qualcuno dice che sia il diavolo, ma la verità è che il “chocalheiro” raccoglie offerte per la chiesa locale.

Questi riti che hanno luogo al solstizio di inverno hanno un profondo significato mitologico. Sono riti di iniziazione la cui origine si perde nel tempo.

Terra di guaritori

Se visitate la regione a settembre, passate da Vilar de Perdizes, terra dove tutti sono guaritori e curano se stessi, i propri familiari, gli amici e i vicini. A Trás-os-Montes, la medicina popolare e i poteri delle erbe medicinali hanno unimportanza che non si riscontra in alcuna altra regione portoghese.

Il Congresso di Medicina Popolare di Vilar de Perdizes unisce sacro e profano da oltre 25 anni ed è già uno degli appuntamenti di spicco del comune trasmontano di Montalegre.

Potete approfittarne per comprare erbe medicinali e liquori, esplorare il comune che, nei giorni del congresso, offre un insieme interessante di ristoranti, caffè, residence e agriturismi.

Nelle terre del Barroso, al di là del paesaggio naturale la montagna domina la scena- e delle tradizioni, fate attenzione alla gastronomia. Proviene da qui la famosa carne di vitello del Barroso: le mucche si alimentano in pascoli di prima scelta, mentre pascolano liberamente tra valli e monti. In questo piccolo angolo di Trás-os-Montes, val la pena visitare anche Paredes do Rio, un paese allantica.

Cosa devi sapere

  • Macedo de Cavaleiros ospita la Fiera dell Caccia lultimo fine settimana di gennaio e ilFestival Internazionale d Musica Tradizionale il primo venerdì e sabato di settembre.
  • Ogni due anni, a dicembre, si svolge il Mascararte Biennale delle maschere- a Bragança.

Venerdì 13

A Montalegre, ogni venerdì 13, cè la Notte delle Streghe.

Una folla di persone assiste a spettacoli pirotecnici, numeri acrobatici, esorcismi, suonatori di tamburo e fachiri. La festa ha già acquisito una dimensione tale che lorganizzazione conta con comparse che vengono da altri comuni.

Sentirete parlare della famosa “queimada di padre Fontes”. Non meravigliatevi, il Parroco Antonio Fontes, il promotore del congresso di Vilar de Perdizes, “benedice” una bevanda fatta di grappa incendiata e zucchero che vi garantisce protezione da tutti i mali. Provatela!

Un altro prodotto associato al venerdì 13 è il famoso “vino dei morti”, prodotto nel comune vicino, Boticas. Nel 1807, quando le truppe francesi invasero per la seconda volta il Portogallo, gli abitanti del luogo nascosero quel che poterono e il vino venne nascosto sotto il pavimento delle cantine, nei depositi di ghiaia, sotto le botti e nei pigiatoi.

Il famoso bollito alla moda del Barroso, gli insaccati, il prosciutto, e il miele del Barroso sono altre prelibatezze che potrete assaggiare in questa regione.

Cosa fare

  • Visiate Miranda do Douro, conosciuta per il suo folclore colorato e animato, nel quale spiccano i “Pauliteiros” (danze tradizionali con bastoni) e per il mirandese, lingua parlata solo in questa regione.
  • Riposatevi nelle terme regionali
  • Ammirate il paesaggio dallalto, in un viaggio in mongolfiera o, se siete in cerca di esperienze forti, fate parapendio nella Serra di Larouco.

Come arrivare

Per raggiungere Porto ci sono voli low cost da Milano (Orio al Serio), Roma e Bologna; e poi dalle principali città e capitali europee: Londra (Stansted e Gatwick), Parigi (Beauvais, Orly, Vatry e Charles de Gaulle), Marsiglia, Lilla, Tours, St. Etienne, Bordeaux, Lione, Tolosa, Madrid, Barcellona El Prat, Tenerife, Valencia e Palma di Maiorca.

Soltanto in estate, vi sono voli low cost anche da Liverpool, Las Palmas, Carcassona, Rodi e Nantes.

A prezzi normali, vi sono collegamenti aerei a partire da Londra Gatwick, Madrid, Barcellona e Parigi Orly.

Dallaeroporto Internazionale Francisco Sá Carneiro, la metropolitana è il miglior modo di raggiungere il centro città. Il viaggio dura poco meno di 30 minuti.

Da Porto, prendete la A4 in direzione Amirante, e dopo prendete la IP4 in direzione Bragança, nel cuore di Trás-os-Montes.

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