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Tre giorni in famiglia a Porto

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CC BY-NC-SA - Município do Porto

 
 
 

Un viaggio in famiglia a Porto per scoprire il patrimonio storico della città, rilassarsi negli spazi verdi, scoprire la gastronomia locale e vivere momenti indimenticabili sempre con il sorriso sulle labbra.

    • Storia e cultura
    • Patrimonio artistico
    • Attività all’aria aperta
    • Gastronomia
    • Passeggiare a piedi o in bicicletta per le vie del centro storico con vista sul fiume Douro.
    • Rilassarsi o fare un picnic nei molti spazi verdi della città.
    • Salire in cima alla Torre dos Clérigos, il punto più alto del centro urbano.
    • Navigare sul fiume con le tipiche imbarcazioni tradizionali.
    • Le attività per famiglie proposte e organizzate dalla Fondazione Serralves.
    • Scoprire come l’acqua può essere divertente presso il Museo dell’Acqua, nell’acquario Sea Life o con una lezione di surf.
    • Altri consigli per attività in famiglia.
    • L’ingresso del Mercato do Bolhão è in Rua de Fernandes Tomás a Porto.
    • Il Palazzo di Cristallo si trova in Rua de D. Manuel II a Porto.
    • I Giardini e il Museo di Serralves si trovano in Rua Dom João de Castro 210 a Porto.
    • Il Sea Life Porto si trova nel Parque da Cidade, presso la rotonda del Castelo do Queijo.
    • Lo Zoo Santo Inácio si trova in Rua 5 de Outubro 4503 a Vila Nova de Gaia.
    • Si può accedere al Pavilhão da Água dal Parque da Cidade.

Con un centro storico ricco di musei d’arte, storia, spazi verdi e spiagge, non mancano i motivi per scegliere di trascorrere una vacanza in famiglia a Porto. Tre giorni possono già essere sufficienti per farsi un’idea di ciò che la città e i suoi dintorni hanno da offrire, da una prova di surf all’arte contemporanea.

Primo giorno: a piedi per Porto

Il fiume Douro segna profondamente il paesaggio di Porto con la sua presenza costante, sotto i vari ponti della città, ben visibile dalla zona della Ribeira e dalle cantine del vino di Porto a Vila Nova de Gaia, sull’altra sponda del fiume.

Sul lungofiume la vista è incantevole. C’è però un modo per renderla ancora più magica: navigando lungo il Douro, passando sotto i sei ponti della città. Un’escursione sui Rebelo, le tipiche imbarcazioni locali (che servivano per trasportare il vino dalla regione del Douro e di Trás-os-Montes a Porto e a Vila Nova de Gaia), è una delle varie opzioni da considerare per esplorare la città con la famiglia al seguito.

A piedi o in bicicletta (ci sono vari punti dove è possibile noleggiarle), iniziate il percorso passeggiando lungo la Ribeira, con o senza il viaggio in barca. In seguito, esplorate i vicoli del centro storico, che l’UNESCO ha riconosciuto come patrimonio dell’umanità. In queste vie e piazzette troverete le vestigia di vari secoli di civiltà e opere architettoniche di diverse epoche: una vera “lezione” di storia in famiglia.

Obbligatoria è la visita al Palazzo della Borsa, dove rimarrete a bocca aperta di fronte al restaurato Salone Arabo, la “perla” di questo spazio del XIX secolo, simbolo della vena commerciale di Porto.

Dalla Ribeira alla cattedrale, la monumentale Sé, un edificio costruito tra il XII e XIII secolo, impiegherete solo pochi minuti a piedi. Godete della vista sulla città mentre recuperate le energie per poi scendere fino alla stazione ferroviaria di São Bento. Non perdetevi i tipici azulejos dell’ingresso: sono ventimila, dipinti da Jorge Colaço, e illustrano l’evoluzione dei mezzi di trasporto, oltre a raccontare una parte della storia del Portogallo.

Il centro storico è un saliscendi continuo, quindi meglio prepararsi prima di salire per la Rua 31 de Janeiro fino alla Rua de Santa Catarina, dove si concentrano le attività commerciali della città. Prendete fiato al Café Majestic, da molti considerato uno dei bar più affascinanti del mondo. In questa stessa via troverete varie opzioni per un tranquillo pranzo in famiglia.

Secondo giorno: in tram per la Baixa

Dicono che sia il simbolo dell’anima di Porto. Per questo, ci sembra un modo eccellente per cominciare la vostra seconda giornata con la famiglia a Porto. Al Mercado do Bolhão (il più famoso mercato della città), i venditori sono soliti alzar la voce per decantare le virtù dei loro prodotti – principalmente verdure, pesce, carne e fiori – e conquistare i propri clienti.

Percorrete la Rua de Santa Catarina e tutti i suoi negozi fino alla Praça da Batalha, dove si erge il Teatro Nazionale São João. È arrivato il momento di provare un mezzo di trasporto tipicamente locale: la prima linea di tram a Porto fu inaugurata nel 1872. Il tram, però, è molto più che un mezzo del passato. Il circuito "Porto Tram City Tour", che funziona con veicoli degli anni ‘20, ‘30 e ‘40 completamente restaurati, dispone di ben tre linee che percorrono le zone più significative della città, dal lungofiume alla Baixa.

In questa piazza è possibile salire sulla linea 22, che attraversa le vie più famose del centro della città in un percorso circolare tra Batalha e la Igreja do Carmo, costruita nella seconda metà del XVIII secolo.

Da questa chiesa, uno degli edifici più significativi per quanto riguarda lo stile rococò locale, continuate a piedi per la Rua de Cedofeita fino alla Rua de Miguel Bombarda. Prima, però, ci sono due altre cose da fare: visitare la libreria Lello, una delle più belle al mondo (potrete raccontare ai più piccoli che le sue stupende scale hanno inspirato J.K. Rowling, l’autrice della saga “Harry Potter”, che ha vissuto a Porto) e azzardarsi a salire lungo i gradini che portano alla cima della Torre dos Clérigos, a 75 metri di altezza, un vero ex-libris della città.

Una volta sulla Rua de Miguel Bombarda capirete di essere nel cuore artistico di Porto. Un po’ dappertutto troverete esempi di creatività degli artisti locali e dei nuovi imprenditori che negli ultimi anni hanno ravvivato la Baixa. Visitate le varie gallerie d’arte e le nuove boutique che puntano su prodotti di nicchia: dall’artigianato portoghese reinventato e modernizzato dai designer alle action figures che ritraggono figure tipiche della cultura popolare.

Nelle immediate vicinanze si trovano i giardini del Palazzo di Cristallo, il più grande spazio verde della Baixa. Progettati nel XIX secolo, questi romantici giardini possono annoverare alberi provenienti da tutto il mondo: palme della California, piante aromatiche, ippocastani, rose… Tutto organizzato in aree tematiche e viali, con diversi angoli ideali per stendere una tovaglia e fare un picnic o, semplicemente, rilassarsi.

Dopo una giornata così intensa, una famiglia si merita una cena coi fiocchi. La francesinha è il sandwich ufficiale della città e si può trovare quasi dappertutto – più o meno piccante – con mille variazioni della salsa che la ricopre (l’anima della francesinha). Esistono inoltre molti ristoranti che propongono i tipici piatti portoghesi, dove i piatti di baccalà (in Portogallo si mangia dopo esser stato conservato salato) è un’ottima opzione per soddisfare il palato di grandi e piccoli.

Terzo giorno: arte e surf

Visitati il centro storico e la Baixa, suggeriamo di riservare una terza giornata per le altre zone della città.

Il museo e il parco di Serralves sono garanzia di una giornata trascorsa in allegria. Nel museo, un progetto dell’architetto della Escola do Porto Álvaro Siza, premio Pritzker nel 1992, troverete esposizioni di arte contemporanea. Il biglietto del museo permette l’accesso al parco, 18 ettari che sono un punto di riferimento per tutta l’architettura paesaggistica del paese.

Tutte le domeniche, poi, sono organizzate attività per le famiglie. Giovani e adulti partono alla scoperta dell’arte, ma anche del paesaggio e della biodiversità. Osservare rane? Costruire macchine e ingranaggi? Progettare una collezione di piante? Tutto è possibile la domenica a Serralves.

La Casa de Chá, situata nell’antico campo da tennis del Parco di Serralves, propone menu differenti a seconda dei vari momenti della giornata e dispone di un negozio gourmet di tè, stuzzichini, vini e marmellate fatte in casa. Nelle giornate più calde, sono molte le persone che scelgono di sfuggire al calore rifugiandosi sulla terrazza del bar. Non andate via da Serralves senza prima scattare la tipica foto di famiglia al lato della vanga da giardiniere, alta più di sette metri.

Vista Serralves, scendete per l’Avenida da Boavista continuando fino alla Praia Internacional, la principale spiaggia della città. Grazie all’effetto del porto di Leixões, il mare qui è calmo quasi tutto l’anno. È per questo che molte delle scuole di surf si trovano proprio in questa zona: tutte offrono pacchetti di lezioni per i principianti che vogliono imparare a cavalcare le onde.

Nelle vicinanze, inoltre, si trova il Sea Life, un acquario con squali, pesci tropicali e molte altre specie marine. Nel “tunnel oceanico” potrete scoprire come si sente un pesce nell’acqua (molta acqua: 500 mila litri). Nella piscina rocciosa, i più piccoli potranno vivere l’emozione di toccare una stella marina o giocare con un riccio di mare. Disponendo di altro tempo e volendo interagire con altre forme di vita animale, a Vila Nova de Gaia si trova lo Zoo Santo Inácio, che è il più grande giardino zoologico del Nord del Portogallo.

Sulla terra ferma, di fianco al Sea Life, il Parque da Cidade è il principale polmone della città e una delle zone preferite dai residenti per un po’ di jogging, per le passeggiate o semplicemente per un riposino sull’erba. I più giovani e attivi potranno dar sfogo alla loro vivacità cercando i paperi, i cigni, le anatre e le altre specie che popolano gli 83 ettari del parco.

Dal Parque da Cidade, infine, si può accedere al Pavilhão da Água, dove potrete comporre musiche, comprendere la dinamica delle onde e vedere immagini in tre dimensioni con incredibili illusioni ottiche. 

Come arrivare

Esistono vari collegamenti diretti per Porto. Se optate per una compagnia low cost, ci sono rotte da Londra (Stansted e Gatwick), Birmingham, Parigi (Beauvais, Orly, Vatry e Charles de Gaulle), Marsiglia, Dole, Lilla, Strasburgo, Tours, St. Etienne, Bordeaux, Lione, Nantes, Madrid, Barcellona El Prat, Valencia, Milano Bergamo, Roma Ciampino, Bruxelles (Charleroi e Zaventem), Eindhoven, Maastricht, Amsterdam, Ginevra, Basilea/Mulhouse, Dortmund, Francoforte Hahn, Karlsruhe Baden, Norimberga, Amburgo Lubecca, Monaco Memmingen e Dusseldorf Weeze.

Nel periodo estivo, alcune low cost volano da Liverpool, Dublino, Bologna, Tolosa, Clermont Ferrand, Carcassonne, La Rochelle, Limoges, Rennes, Las Palmas, Palma d Maiorca, Tenerife e Brema.

Con le compagnie tradizionali, invece, si può raggiungere Porto partendo da Londra (Gatwick e Heathrow), Madrid, Barcellona, Monaco di Baviera, Francoforte, Parigi Orly, Caracas, Ginevra, Lussemburgo, Amsterdam, Milano Malpensa, Zurigo, New York, San Paolo, Rio de Janeiro, Bruxelles Zaventem, Roma Fiumicino, Toronto e Luanda. In estate, infine, sono attive rotte da Montreal, Brest e Brive.

Una volta arrivati all’Aeroporto Internazionale Francisco Sá Carneiro prendete la metropolitana: la linea E vi lascerà in centro in appena 30 minuti.

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